Passerella ciclabile e ponte in vetro al Lido Riccio

Proposta innovativa dell'Associazione degli Operatori Turistici e Residenti del Lido Riccio

Paolo Di Deo
•
13/07/2019
•
Ortona Notizie
Condividi su:

L'ultimo treno nella galleria a Torre Mucchia è passato nel 1956 ; ora sta per passare un nuovo treno al Lido Riccio .

Questa volta è un treno di opportunità; precisamente l'opportunità di avere una vera novità dal punto di vista architettonico e paesaggistico che possa diventare un motivo di attrazione per tutto il comprensorio,  come sottolinea Ruggero Veri dell'Associazione Operatori Turistici e Residenti del Lido Riccio.

L'associazione non vuole farsela scappare e l' occasione è data dal passaggio della ciclopedonale al Lido Riccio

I dettagli dell’idea , contenuti nella proposta inoltrata formalmente a comune di Ortona il 27 giugno 2019 ,

(clicca sulla foto per visualizzare la proposta )

li ha illustrati Ruggero Veri,

 

delegato dell’associazione, nel corso di una presentazione del progetto tenutasi nella Terrazza Tricolore al Lido Riccio.

Nella splendida cornice di questa terrazza  ,  

 

 

dove si può ammirare sia il Lido Riccio

che  Torre Mucchia , Veri

alla presenza di alcuni membri della associazione

 

e del direttivo

ha illustrato come Torre Mucchia ed il Lido Riccio potrebbero cambiare decisamente aspetto . se e quando,  la proposta di realizzare la passerella , con stile costruttivo tipo trabocco,

ed il ponte in vetro

diventerà realtà .

Entrando nel dettaglio ,  la ciclopedonale passerà al Lido Riccio ed il progetto attuale prevede il passaggio della ciclopedonale dentro la galleria dismessa nel 1956 .

In questa galleria, di circa 700 metri, ci sono abbondanti infiltrazioni di acqua, che all’epoca ne causarono la dismissione e che da allora ad oggi ha dato origini a stalattiti

e formazioni calcaree

molto suggestive come documentate nel video

L’associazione è quindi “ perplessa “ per il previsto passaggio in galleria e propone una variante

che “ sfruttando le attuali infrastrutture a difesa della costa - la scogliera esistente - proseguendo il percorso della ciclovia lungo la costa perimetralmente al crinale di Torre Mucchia ricongiungendosi successivamente con il tratto originale come da progetto”

“ Realizzare un’opera del genere diventa un punto di arrivo - precisa Veri parlando dei vantaggi della proposta per il Lido Riccio - con una visibilità che invece il passaggio in galleria non può dare “ e aggiunge parlando di costi “ 800.000 euro per il passaggio in galleria potrebbero non essere sufficienti “. E precisa “Realizzare la variante avrà un costo probabilmente similare.. ma la valenza ambientale e turistica sarà tutt’altro” e comunque passando in galleria si dovrà mettere in sicurezza Torre Mucchia per defenderla dall’erosione del mare .

Concretizzando l'idea  suggerita nella proposta – la scogliera di protezione con sopra la passerella ciclabile - “ si prendono due piccioni con una fava “

Ci sono rischi nella realizzazione di questa variante ?

“ si realizzano trabocchi da 200 metri quadri sul mare – rassicura Veri – e non riusciamo a fare una passerella sulla terra “

Soluzioni analoghe a quelle proposte dall’associazione sono già state realizzate

a San Terenzio dei Lerici

ed a  Limone del Garda

e sul Garda

“ attrae migliaia di turisti - sottolinea Veri - è questo l’obiettivo nostro : attrarre persone nel territorio e non solo farle passare “

Una novità assoluta per il nostro comprensorio sarà il ponte in vetro

“ un’idea per non creare impatto sulla parte marina .. all’ingresso del porticciolo”

sarà un’attrazione turistica e sarà la versione ortonese del ben diversamente famoso ponte in vetro cinese 

Ai soliti “ scettici a prescindere “ che cominceranno con i “ no a prescindere “ Veri ricorda “ Ortona ha fatto passare tanti treni e questo treno passa una volta sola “ con l’invito ad “ approfittarne per il nostro territorio e per i nostri imprenditori “ .

La proposta dal 27 giugno è stata formalizzata per arrivare sul tavolo degli “ organi competenti” ; il RUP , i progettisti, i geologi , il Comune , la Regione e tutti i vari organi che la burocrazia prevede, ed ognuno, per quanto di competenza, deve fare la sua parte per decidere  çe fare le scelte che a loro competono.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Leggi su Ortona Notizie 

Leggi altre notizie su Chieti Notizie
Condividi su: